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10 settembre 2026: Castel Gandolfo - Velletri
Un po’ per il grande caldo, ma soprattutto per l’emozione. Quella che arriva quando sai che domani, finalmente, si parte. Un nuovo cammino, una nuova avventura, nuovi incontri e, soprattutto, tanti chilometri da mettere nelle gambe e nel cuore. La sveglia suona presto. Ci vestiamo con i colori dell’ANPS e siamo pronti. Destinazione: la Basilica di San Giovanni in Laterano, precisamente la sala del Battistero. Ad attenderci troviamo il Presidente Nazionale Michele Paternoster, il Presidente della Sezione di Pesaro e Urbino e consigliere nazionale Alfredo Marra, insieme alle Sezioni di Roma e Nettuno. È un momento importante. Riceviamo la benedizione da Don e, con gli occhi pieni di emozione e il cuore che comincia già a battere forte, finalmente ci mettiamo in cammino. Roma resta alle nostre spalle e davanti a noi si apre la Via Appia Antica. La percorriamo praticamente tutta d’un fiato. È difficile non fermarsi a guardare: quel lastricato antico sembra trasudare storia da ogni pietra. Ogni passo racconta qualcosa, ogni basolo sembra custodire il passaggio di uomini, eserciti, pellegrini e viandanti di epoche lontanissime.
Uno spettacolo. Ma oggi la Via Appia ci regala anche un’altra cosa: tanto, tantissimo sudore! Il caldo è davvero forte e il sole non fa sconti. Ma il cammino è appena iniziato e la voglia di arrivare è più forte della fatica. Sono circa le 17 quando finalmente arriviamo a Castel Gandolfo, la splendida cittadina conosciuta anche per essere la residenza estiva del Papa. Ad aspettarci troviamo il Presidente della Sezione di Velletri, Sandro Capasso, insieme ad altri soci. Ci accolgono con abbracci, sorrisi e quella calorosa amicizia che solo chi condivide gli stessi valori e la stessa passione sa regalare. Poi l’accoglienza continua nella sala consiliare del Comune, alla presenza delle autorità. E così, quasi senza accorgercene, questa prima giornata si riempie di volti, strette di mano, incontri, emozioni e chilometri. Una giornata intensa, calda, faticosa… ma bellissima. E pensare che siamo solo al primo giorno.
Ora è tempo di riposare. Questa sera si dorme al Seminario Vescovile. Lo zaino è appoggiato. Le gambe sono stanche. Il cuore, invece, è già pronto per domani.
Il cammino è iniziato. E il sorriso è già in cammino.